Ancona Arco di Traiano
17 Lug

COSA VISITARE AD ANCONA

Ancona: scopri uno dei porti più antichi dell’Adriatico

Città un tempo facente parte dell’entroterra Sabina, dove migrarono i Piceni e progredirono Etruschi ed i Greci, Ancona possiede in sé la bellezza di un borgo storico, il prestigio di una riviera Bandiera Blu e le caratteristiche di una città dinamica fatta di eventi, di persone, di folklore.

Il centro storico e monumentale di Ancona si trova sul Colle Guasco, dove un tempo si ergeva l’Acropoli Greca e dove oggi troviamo la Cattedrale di S. Ciriaco. Sorta sui resti di un tempio greco-italico, la struttura della chiesa mostra influenze bizantine, romaniche e greche che si sono armonizzate all’interno di essa, come nel caso della trasformazione della sua  pianta a tre navate in croce greca aggiungendo due bracci laterali.

Nel centro di Ancona troviamo poi la chiesa medievale di Santa Maria della Piazza, con il suo portale del 1297, finemente scolpito con una miriade di figure legate sia alla tradizione religiosa, sia alla storia della città con scene e soggetti di guerra.

Ma Ancona non è solo terra di monumenti religiosi, come abbiamo detto. Il suo porto, per esempio, è uno dei primi e più importanti porti dell’Adriatico sin dall’antichità. La zona portuale di Ancora, infatti, venne edificata già  nel 115 d.C. da Apollodoro. Qui spicca l’Arco di Traiano, costruito in marmo, fiancheggiato da quattro colonne d’ordine corinzio, a cui, più avanti, segue l’Arco di Clementino, in pietra d’Istria, voluto da Clemente XII Corsini.

Nella vostra visita ad Ancona non possiamo non soffermarci ad assaggiare quelli che sono i prodotti tipici del luogo. Influenzata dalla cucina romagnola e da quella umbra, in questa città troverete piatti tipici a base di pesce come i “ravioli ai filetti di sogliola” o lo “stoccafisso all’anconetana”. Piatti a base di carne come il “coniglio farcito”o il “brodetto”; ed infine squisiti dolci come i  “maritozzi” e il “frustingu” , una torta a base di farina bianca e gialla con fichi secchi, uva passa, noci e pinoli.

Ad accompagnare questi piatti tipici troviamo poi i rinomati vini di queste zone come il “Conero” e il “Verdicchio” di Jesi.

Nel periodo estivo prendetevi qualche minuto per visitare, oltre alle bellissime spiagge di Ancona, anche la fiera internazionale della pesca e sport nautici che viene allestita nei mesi di maggio e giugno, oppure il l’esposizione nazionale di pittura estemporanea “Riviera del Conero” che si svolge a luglio. Se vi capita di visitare la città in altre stagioni, il Festival dell’operetta a gennaio è di certo un evento da non perdere.

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