dolci di carnevale
6 Feb

I dolci di carnevale nelle Marche

Le origini e le ricette

Il carnevale nelle Marche è una festa molto sentita e i dolci di carnevale della tradizione sono veramente tanti.Ogni ricetta ha alle spalle una lunga tradizione che viene tramandata di generazione in generazione.

Scopriamo gli ingredienti  e le curiosità sui queste dolcissime e antiche ricette.

Gli scroccafusi marchigiani

Tra i dolci di carnevale tipici della tradizione marchigiana troviamo gli scroccafusi, detti anche castagnole.
Questi dolci prendono il nome dalla loro consistenza croccante, che li rende irresistibili.
La  tradizione vuole che, per una buona riuscita della ricetta, gli scroccafusi debbano essere preparati in completa solitudine, al riparo dagli sguardi di vicini e parenti.

Ma come si preparano questi deliziosi dolci di carnevale?

Ingredienti

800 g di farina

5 uova

150 g di zucchero

25 g di olio d’oliva

1 bicchierino di mistrà o altro liquore secco

Scorza di limone

Strutto per la frittura

Per decorare

Miele e/o alchermes per la versione fritta

Rum per la versione al forno

Preparazione

Procurarsi un’ampia ciotola, dove amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Creare delle palline grandi come una noce e immergerle in abbondante acqua bollente.
Appena le palline salgono a galla, scolarle e poggiarle su un panno e coprirle con un altro.
Friggere in strutto bollente a fuoco lento.
Se si preferisce la versione al forno, dopo aver tolto le palline dall’acqua bollente, porle  su un panno e asciugarle delicatamente.
Una volta cotti, sistemare gli scroccafusi su una lastra spalmata di burro e informare per circa mezz’ora a 150°. Ancora caldi cospargerli di zucchero vanigliato e una spruzzata di alchermes o rum.

 

La cicerchiata

Tra di dolci di carnevale troviamo la cicerchiata, un dolce simile a quello preparato in Campania durante il periodo natalizio, gli struffoli.
Il nome deriva dalla loro somiglianza ad un legume, la cicerchia, molto utilizzato nella tradizione contadina.

Ingredienti

500 g di farina

4 uova

Zucchero 4 cucchiai

Olio d’oliva 4 cucchiai

un pizzico di cannella

Scorza di arancia grattugiata

un bicchierino di rum

Per decorare

400 g di miele

250 g di zucchero

Mandorle e nocciole a piacere

Preparazione

Amalgamare bene tutti gli ingredienti e formare dei serpentelli di pasta. Tagliare i serpentelli a pezzetti e friggerli nell’olio ben caldo.
In una padella far  sciogliere il miele e lo zucchero, aggiungete mandorle e nocciole a piacere .
Unire il composto con le palline di pasta appena fritte e mescolate bene.

Per evitare che la cicerchiata si attacchi sul piatto di portata spennellatelo con un po’ d’olio.

 

Le sfrappe

Le sfrappe, sono croccanti e delicate sfoglie fritte o al forno e sono tra i dolci di carnevale più diffusi nelle diverse regioni di Italia.
Sono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere e lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia, cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, così come rosoni, lasagne, pampuglie, ecc..
La versione marchigiana prevede l’aggiunta di miele e Alchermes, ecco la ricetta:

Ingredienti

200 g di farina

2 uova

2 cucchiai di zucchero

25 g di burro

Succo di limone 1 cucchiaio

Grappa bianca 1 cucchiaio

Pizzico di sale

Olio di semi di arachide

Per decorare

zucchero a velo o miele e Alchermes

Preparazione

Unire gli ingredienti ed amalgamarli fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Stendere il tutto su un ripiano infarinato e ritagliare tanti quadrati con una rotella dentellata.
Friggere i quadratini pochi alla volta, per evitare di far raffreddare l’olio e successivamente farle raffreddare su carta assorbente.
Decorare con miele e Alchermes o zucchero a velo.

Dopo aver scoperto le curiosità e le ricette dei dolci di carnevale della tradizione marchigiana, non vi resta che mettervi all’opera e gustarvi queste delizie.

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