12 Ago

LAGHI DELLE MARCHE

I Laghi delle Marche, particolari e curiosi

I Laghi delle Marche. Colline, mare, montagne, montagne sul mare, spiagge di tutti i tipi, cosa manca alle Marche? Ebbene ci sono anche i laghi anche se quest’ultimi sono piuttosto particolari e decisamente curiosi.

I laghi marchigiani sono praticamente tutti artificiali. Non tutti a dire il vero ma l’unico naturale ha delle caratteristiche piuttosto particolari. Si trova a 1.941 mt di altezza, sul Monte Vettore, per raggiungerlo bisogna camminare per diverse ore e nel passato è stato meta prediletta di negromanti.  In realtà i laghi sono due, a volte si uniscono ma dipende da quanta acqua c’è, formando spesso una curiosa forma ad occhiale. Sto parlando dei Laghi di Pilato.

A parte la provincia di Ancona tutte le altre hanno il loro lago, nato il più delle volte per motivi idroelettrici oppure come riserva di acqua.

I Laghi delle Marche, quali sono

bacino del Furlo

bacino del Furlo

Il Lago di Fiastra (FM) dall’acqua di un blu intenso, permette di fare delle belle passeggiate e d’estate diventa una validissima alternativa alle affollate spiagge della costa.

Il Lago di Cingoli (o anche Castreccioni, in provincia di Macerata) è invece il più grande bacino artificiale non solo della regione ma di tutto il centro Italia. Per la prima volta nella primavera del 2013 il bacino è arrivato al colmo della capienza e l’acqua è tracimata dalle bocchette superiori della diga.

Nel pesarese il suggestivo bacino del Furlo si inserisce in un canyon piuttosto scenografico. Al fiume Chienti il compito di rifornire ben tre laghi: quello di Polverina  vicino Camerino, poi quello di Caccamo e pochi chilometri dopo quello delle Grazie nei pressi di Tolentino.

Nel Piceno il piccolo Lago di Gerosa, con la suggestiva chiesa di San Giorgio all’Isola lì vicino, mentre nell’Ascolano si trova  il lago di Talvacchia.

Concludendo con il Lago di San Ruffino, lago solo d’estate perché durante la stagione invernale viene svuotato ed è per questo che viene anche chiamato il Lago Fantasma lasciando il suo posto al fiume Tenna che riprende il suo corso normale.

Anche il laghi delle Marche hanno da raccontarci delle storie particolari.

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