Potenza Picena
9 Apr

POTENZA PICENA: CITTA’ DEI BROCCATI

Potenza Picena, un pò di storia

Potenza Picena, pur facendo parte della provincia di Macerata, è considerata una della città della riviera marchigiana. Si sa che il primo sito di Potenza Picena, chiamato Potenzia, fosse una colonia romana che è risorta nell’Alto Medioevo (1128) con il nome di Monte Santo e prese il nome attuale solo dopo il 1862. Il motivo per cui il nome della città venne cambiato da Monte Santo a Potenza Picena è che il termine “Potenza” fa da eco alla più antica e nobile città romana di Potentia. In seguito, gli abitanti decisero di aggiungere il termine “Picena” a Potenza per due motivi: il primo era per non creare una città omonima al capoluogo lucano, Potenza, e il secondo perché prima di Cristo questa terra era abitata dai piceni.

Potenza Picena: città dei broccati.

Potenza Picena è famosa per l’artigiano dei broccati di seta e per la lavorazione dei damaschi realizzati dalle monache dell’Istituto dell’Addolorata. Le fonti principali di sostentamento della città sono il turismo e la pesca, anche se gli abitanti hanno saputo sviluppare sia il settore secondario, con  industrie specializzate nell’abbigliamento, nella fabbricazione di giocattoli e negli strumenti musicali, che il settore primario con l’allevamento e l’agricoltura. Potenza Picena è, infatti, nota per la Sagra del Grappolo d’Oro a settembre.

Porto Potenza Picena

Porto Potenza Picena

Potenza Picena: città medioevale

Dal maestoso e fiorito Belvedere dei Donatori di Sangue, conosciuto anche come Pincio, regala un panorama suggestivo dalla Valle del Potenza ai Monti Sibilini per arrivare fino alle città del Monte Conero.  Il centro storico è composto da vicoli e scalinate che portano a Piazza Matteotti nella quale è possibile visitare il Palazzo del Podestà (noto anche con il nome di Palazzo Pretoriale) fondato nel ‘300 e ristrutturato nel XVIII secolo; la Torre Civica, costruita nel Medioevo; il Palazzo Comunale, ex residenza vescovile abitata in seguito dall’architetto Pietro Bernasconi, collaboratore del Vanvitelli, ma che oggi ospita al suo interno il Teatro Storico Comunale “Bruno Mugellini”. A Potenza Picena, come nelle altre città della riviera marchigiana, importante è una villa, la Villa Bonaccorsi con il suo giardino all’italiana del Settecento dal quale è possibile ammirare il panorama della riviera.

Porto Potenza Picena. La parte estiva e sul mare di Potenza Picena si chiama Porto Potenza Picena. Qui è possibile trovare una delle spiagge più belle per il suo colore bianco e l’acqua azzurra, così limpida che è stata Bandiera Blu per moltissimi anni. Dalla spiaggia parte una lunga pista ciclabile che si estende fino alla campagna e nella zona del Parco dei Laghetti.

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