borgo di frontino
28 Dic

IL BORGO DI FRONTINO

Borgo di Frontino: un pò di storia

Il Comune di Frontino, abbastanza vicino ad Urbino, è il più piccolo della Provincia di Pesaro ed è arroccato su una roccia a 519 m s.l.m. Essendo situato all’interno del parco naturale del Sasso Simone e Simoncello, è circondato da boschi e gode di pace e tranquillità davvero rare da trovare. Recentemente inserito tra i borghi più belli d’Italia, il borgo di Frontino si trova a pochi minuti dagli impianti sciistici del monte Carpegna e a un’ora di macchina dalle spiagge del mare Adriatico ed è un luogo ideale per passeggiate nella natura ed escursioni culturali. Il nome dell’antico borgo pare derivi da Castrum Frontini, di origine probabilmente romana e subì diverse vicissitudini storiche: nel VI secolo la rocca fu utilizzata dai longobardi, dopo aver subito il dominio dei Brancaleoni di Castel Durante, nel 1355 venne restituito alla Santa Sede e i frontinesi giurarono fedeltà al cardinale Albornoz. Nel 1440 il dominio passò ad Antonio di Montefeltro e in seguito a Federico, conte e duca di Urbino. Nel 1522 il Castello, sotto la guida del Capitano Vandini, sostenne vittoriosamente l’assedio di Giovanni Delle Bande Nere al comando dei Fiorentini e rimase, poi, sempre fedele al Ducato dei Montefeltro. Teatro delle lotte tra questi ultimi e i Malatesta, il castello è stato costruito nell’alto Medioevo e fu a lungo conteso tra le due famiglie.

Cosa vedere

Ancora circondato da una robusta cinta muraria, racchiude al suo interno l’antico Palazzo Malatesta ricavato dal quattrocentesco palazzo Vandini, nel cuore del centro storico. Il palazzo, dai cui scantinati partiva un camminamento sotterraneo che conduceva al mulino trecentesco sottostante il borgo, è stato restaurato nel 1980 e trasformato in un’elegante residenza con sale finemente arredate, ristorante e albergo.

Il centro abitato, recentemente ristrutturato, conserva la sua struttura medioevale, caratterizzata da antiche case in pietra disposte in maniera ortogonale, strette vie, alte mura di cinta e torri civiche.

Oltre alla Rocca malatestiana, tra le principali attrattive che consigliamo di visitare nel borgo di Frontino ci sono il Complesso Monumentale di Montefiorentino, risalente al XIII sec. (sede dell’annuale cerimonia di consegna del Premio Letterario Nazionale “Frontino-Montefeltro” assegnato ai maggiori scrittori marchigiani), la rinascimentale Cappella dei Conti Oliva con la pala d’altare opera di Giovanni Santi, padre di Raffaello; il Monastero di San Girolamo del XVI sec. e la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo contenente una tela della scuola di Federico Barocci.

Tradizione culinaria: tartufo e fagioli

A livello più strettamente tradizionale e culinario sappiate che la specialità locale è il bustreng, un dolce a base di uova e latte; nei boschi circostanti l’antico borgo di Frontino c’è una forte presenza di tartufo nero, inoltre i fagioli sono molto utilizzati nei piatti tipici e hanno perfino una sagra a loro dedicata che si svolge tutti gli anni all’inizio di settembre.

Foto @http://www.visitriminipesarourbino.it/

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